mercoledì 24 agosto 2016

NON DATE DOLCI E BIBITE GASSATE SOTTO I DUE ANNI E LIMITATE MOLTO ANCHE NELLE ETA’ SUCCESSIVE.

NON DATE DOLCI E BIBITE GASSATE SOTTO I DUE ANNI E LIMITATE MOLTO ANCHE NELLE ETA’ SUCCESSIVE.
Giusto ieri ho bevuto una stranota marca di tè…. Avevo tanta sete e in studio era avanzata solo quella…..poi finchè non ho bevuto della sana acqua ho avuto ancora più sete ma….se uno si abitua a questo eccesso di dolce poi ne resta dipendente.
Abbiamo già trattato dei danni da eccesso di proteine alimentari che rappresentano un fattore favorente eccesso di peso, obesità e danni correlati
Esistono vari studi che lo dimostrano. L’ultimo della “American Heart Association” avverte  che lo zucchero deve essere utilizzato poco e non vanno superati  i 25 grammi al giorno (circa 6 cucchiaini al dì) quota che si raggiunge con un ghiacciolo e con un gelato L
Inoltre lo zucchero è presente in moltissimi cibi.
Frutta è esclusa dal divieto e anzi consigliata
LO zucchero apporta calorie dette  “vuote” che non portano alcun beneficio all’organismo
Non solo i bambini vengono abituati a cibi zuccherati e poi rischiano di non mangiarei cibi naturali.
Quindi, cari genitori, NON abituate i vostri bambini a cibi troppo dolci (a nceh a usare poco sale…ma su questo torneremo.



Sono in ferie dal 25 agosto al 6 settembre

Sono in ferie dal 25 agosto al 6 settembre
Cari genitori
Riceverete (buona notizia per voi) meno mail e notizie perché vado in ferie all'estero e per Internet dovrò dipendere da reti WIFI. Con il cellulare dispongo di pochi mega :-(
Per pareri  consulenze le risposte potranno arrivare con un po' di ritardo (ma arriveranno).
Dal 7 settembre sono di nuovo in ambulatorio.
Intanto se avete dubbi qualche consiglio lo potete trovare sul blog www.ferrandoalberto.blogspot.it

Un Caro Saluto
Alberto Ferrando

martedì 23 agosto 2016

QUESTIONARIO PER LA SIDS (Morte improvvisa del lattante)

QUESTIONARIO PER LA SIDS (Morte improvvisa del lattante)
Vi prego di compilare il questionario sulla prevenzione della SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) o morte improvvisa  per i bambini nati tra il 2012 e il 2016: 
Trovate i consigli per la prevenzione qui (ancora disattesi da molti) qui:
Colgo l'occasione per dire che responsabile di questa tragedia non è quasi mai un rigurgito come spesso erroneamente viene scritto
Un enorme grazie a chi compilerà il questionario

Dott. Alberto Ferrando
Pediatra































lunedì 22 agosto 2016

Quanto costa mandare un figlio a scuola..e non solo (senza contare mensa, sport,vaccinazioni, ticket sanitari).

Quanto costa mandare un figlio a scuola (senza contare mensa, sport,vaccinazioni, ticket sanitari). Quanto costa in generale
La buona notizia è che non si spenderà di più, in modo significativo rispetto agli anni precedenti (ma non si guadagna di più…anzi).
Più o meno, il costo resta invariato rispetto al 2015 ma  per molte famiglie con la crisi economica sarà più dura. 
Nella tabella il costo stimato,secondo uno studio di Federconsumatori al 2011 (quindi stima bassa rispetto ad ora)
Almeno 500 euro a studente di medie e superiori: per il corredo scolastico, a cui va aggiunto il costo dei libri, le attività pomeridiane, le spese di trasporto e la mensa scolastica; s arriva agevolmente a 1000 euro/anno per la scuola pubblica.
Alle elementari libri di testo sono gratis, come previsto dalla legge, servono però astucci, zaino, grembiule, quadernoni, pennarelli e pastelli, materiale che deve essere comprato dalle famiglie.
I calcoli sono stati fatti dai CODACONS e da Federconsumatori.
Tra le voci di spesa che incidono maggiormente  ci sono i costi dei testi scolastici, con il significativo ricorso al mercato dell’usato che fornisce oltre la metà dell’intero corredo. Anche in queste circostanze l’accesso alle offerte del web è stata una strategia adottata da molte famiglie,  il 63% del campione analizzato. Sconti e promozioni del mercato online saranno per molti dei validi alleati per affrontare i rincari delle spese scolastiche.