sabato 25 febbraio 2017

ENERGY DRINK E RISCHIO IPERTENSIONE, SOVRAPPESO E MORTE IMPROVVISA (alcol, spinello ecc.)

ENERGY DRINK E RISCHIO IPERTENSIONE, SOVRAPPESO E MORTE IMPROVVISA
(importante saperlo per fare scelte consapevoli. Così come è importante sapere dei danni, irreversibili per uso frequente o abituale dello spinello in età pediatrica e fino ai 22-25 anni)

Cari genitori e, soprattutto Ragazze e Ragazzi
Qui sotto la mail, di qualche tempo fa, da parte di un papà che riferisce di una pubblicità inviata a studenti universitari.
Sotto trovate qualche spiegazione ma intanto vi segnalo che  il consumo degli Energy   Drink (a base di caffeina) oltre a causare ipertensione  aritmie e aumentare il rischio di obesità sono stati messi in relazione a danni maggiori quali  la morte improvvisa (segnalato  da Andrea Gardini in questo scritto: ABUSO DI ENERGY DRINK:
Nei giovani è un fenomeno in costante ascesa. Rischio di morte improvvisa aritmica: un problema sottovalutato? (http://www.cardiolink.it/articoli/index.php?id=12484&Itemid)".  
Gli energy drink possono indurre ipertensione, tachicardia, disidratazione, sovrappeso o obesità, oltre a mascherare gli effetti dell'alcol, rendendo le ubriacature assai più pericolose perché meno percepite. In ogni lattina ci sono , in media, circa nove zollette di zucchero....."secondo alcuni studi il consumo eccessivo di alcol unito a queste bevande è legato a un aumento di ricoveri in Pronto soccorso dovuti in primo luogo a incidenti stradali e risse".
NON SONO QUINDI BEVANDE DI CUI ABUSARE E IL CUI USO DEVE ESSERE ATTENTAMENTE VALUTATO.
Alberto Ferrando

Caro Ferrando, scusa se ti disturbo ma ti volevo segnalare questa “pubblicità”, che in questi giorni viene inviata ai  nostri studenti, naturalmente non si tratta più di bambini, ma volevo condividere,  lo stesso, con te la mia indignazione di padre e di insegnante .  Il messaggio è : “se non ce la fai usa questo prodotto”, più avanti magari con lo stesso spirito proveranno la cocaina, sicuramente “più efficace” .

Sarà anche vero che mettono le ali, ma sono accusati di poter indurre ipertensione, tachicardia, disidratazione, sovrappeso o obesità, oltre che di mascherare gli effetti dell'alcol, rendendo le ubriacature assai più pericolose perché meno percepite. Gli energy sono i grandi protagonisti del mercato dei soft drink degli ultimi anni da molti punti di vista:Molte autorità sanitarie, nazionali e internazionali, se ne stanno occupando, con decisioni più o meno restrittive, via via che vengono pubblicati studi specifici. 


La nota distintiva degli energy drink è la caffeina: una lattina da 250 millilitri ne contiene in media 80 milligrammi, cioè quanto una tazzina di caffè, ma alcune marche arrivano a 2-300 milligrammi, dose che può provocare tachicardia, ansia, tremori, insonnia e dipendenza. In aggiunta, ci sono quasi sempre altri stimolanti come il guaranà (che contiene caffeina) e il ginseng; l'aminoacido taurina (un grammo circa in una lattina di Red Bull), considerato uno stimolante cardiaco che, se assunto in eccesso, può causare ipertensione; il glucuronolattone, che dovrebbe stimolare memoria e concentrazione; l'inositolo, che migliora l'umore e anche l'utilizzo della serotonina; e, in ogni lattina, in media circa nove zollette di zucchero.


Abbastanza, quindi, per considerarli assai poco consigliabili ai ragazzi. In effetti in Danimarca non ne hanno autorizzato la vendita e in Norvegia sono in vendita solo in farmacia. La Francia li ha ammessi solo di recente con un etichetta che recita: "Da consumare con moderazione, sconsigliata alle donne incinte e ai bambini". La Gran Bretagna ne sconsiglia l'uso in gravidanza, ai minorenni e a chi ha un rischio cardiovascolare, mentre l'Unione europea si limita a imporre la dicitura "alto contenuto di caffeina", e la Fda americana non impone vincoli. Il Canada fa scrivere che l'energy drink non dovrebbe essere bevuto insieme all'alcol, perché questo è uno dei grandi problemi causati da questi drink: secondo alcuni studi il consumo eccessivo di alcol unito a queste bevande è legato a un aumento di ricoveri in Pronto soccorso dovuti in primo luogo a incidenti stradali e risse.


lunedì 20 febbraio 2017

Il defibrillatore salva giovane di 31 anni a Serra Riccò

Il defibrillatore salva giovane di 31 anni a Serra Riccò
Non ci fosse stato il defibrillatore?
Speriamo che il ragazzo non abbia subito danni. I primi 4-5 minuti sono essenziali. Per questo è importante che che tutti sappiano mettere  in atto le manovre di rianimazione e che siano facilmente reperibili i defibrillatori semiautomatici. Il 112 (ex 118) non arriverà mai in tempo per prevenire danni cerebrali (a meno che non sia presente ). I defibrillatori dovrebbero essere presenti non solo dove si fa attività fisica. Un arresto cardiaco può avvenire nella quotidianità e nella attività di tutti i giorni. Anche a scuola (come accaduto) :-(
Calciatore stramazza a terra, rianimato sul campo a Serra Riccò | Foto

domenica 19 febbraio 2017

Come prevenire molte malattie con un semplice gesto: economico e sicuro


Come prevenire molte malattie con un semplice gesto: economico e sicuro (chissà se arriveranno gli anti anche qui come per i vaccini? ..)
PREVENZIONE DELLE INFEZIONI. MISURE UTILI: QUIZ PER TUTTI
UNA DELLE COSE PIU' IMPORTANTI,  PER PREVENIRE LE MALATTIE A SE', E AGLI ALTRI E':
- Farmaci immunostimolanti
- Farmaci naturali (fitoterapia)
- Omeopatia
- Fiori di Bach
- Lavaggio delle mani
- Dieta mediterranea
- Dieta Vegana
- Preghiera
Risposta:
LAVAGGIO ACCURATO DELLE MANI SIA DEI BAMBINI CHE DEL PERSONALE DEGLI ASILI, SCUOLE E DEI FAMILIARI". 
ALCUNI GENITORI CHIEDONO COME SI TRASMETTONO LE MALATTIE
Tratto la mio libro: "Come crescere mio figlio" (ora disponibile anche in formato ebook:  http://www.amazon.it/Come-crescere-mio-figlio-genitori-ebook/dp/B0133NW5V2/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1438696651&sr=1-1&keywords=FERRANDO ) I microrganismI che causano malattie possono essere trasmessi al bambino attraverso cibi od oggetti che si portano alla bocca contaminati dalle feci di un soggetto malato o portatore sano del microrganismo. Nel caso delle salmonelle gli alimenti più frequentemente contaminati sono le uova e i prodotti da loro derivati. Le infezioni virali inoltre si possono diffondere anche attraverso le goccioline di saliva, tramite la tosse o gli starnuti.
Le vie di infezione sono principalmente 5 oltre alla via “aerogena” con il passaggio da individuo a individuo attraverso particelle della saliva trasportate dall’aria mentre si parla o si tossisce.
Le 5 modalità (gli anglosassoni parlano delle 5F)
Faeces (feci) Necessaria un’accurata igiene in quanto la via di contagio detta “orofecale” prevede il contatto di feci con le mani e una igiene delle stesse non adeguata.
Fingers (dita) IMPORTANTE lavare le mani.
Fomites (oggetti, suppellettili) Alcuni virus possono sopravvivere anche per settimane su superfici dell’ambiente.
Food (cibo)
Flies (mosche) Passando su varie sostanze gli insetti possono fare da veicoli per alcune infezioni.
Quindi tante infezioni, non solo gastrointestinali, ove i virus vengono eliminati con le feci possono essere trasmesse anche attraverso oggetti (fomites)

sabato 18 febbraio 2017

Meningite in Liguria. A chi fare la profilassi

Meningite in Liguria: A chi fare la profilassi
Oggi un caso di meningite da Meningococco (sembra C) a Genova. E' un’educatrice di 35 anni, che lavora al centro per bambini Il Formicaio, nel centro storico,  ricoverata da stanotte all’ospedale San Martino. Non sembra a rischio di vita (notizia qui sotto).
A inizio febbraio caso, mortale, in un barman di La Spezia (notizia qui sotto)
Appuntamenti per i vaccino al 2018 :-( Link qui sotto)
A chi fare la profilassi antibiotica?
COSE IMPORTANTI DA SAPERE:
Il meningococco è sensibile alle variazioni di temperatura e all’essiccamento per cui è sufficiente procedere ad una accurata pulizia degli oggetti contaminati dalle secrezioni del naso e della gola del malato e ad una prolungata aerazione degli ambienti.
Nel caso di collettività (caserme, colonie, convitti, dormitori ) o situazioni di sovraffollamento, è bene tenere separate le persone e ventilare bene gli ambienti di vita e di riposo di tutti coloro che sono particolarmente esposti all’infezione.
A CHI FARE LA PROFILASSI CON ANTIBIOTICO?
 ALLE PERSONE “ad alto rischio” E va iniziata il più presto possibile.
- contatti conviventi: specialmente bambini piccoli.
- contatti dei bambini degli asili nido e contatti dei bambini di scuole materne, purché i contatti siano stati sufficientemente intimi da aver condiviso stoviglie. Nel caso degli asili nido sono considerati tali tutti i presenti, anche il personale di assistenza; nel caso delle scuole materne solo i bambini della sezione, e quelli che hanno condiviso con il caso indice il locale di riposo pomeridiano.
- Esposizione diretta alle secrezioni del paziente affetto attraverso baci, condivisione dello spazzolino da denti, delle posate.
- Soggetto che ha mangiato o dormito frequentemente nella stessa abitazione del paziente indice (in questo gruppo vanno valutate le persone che frequentano dormitori collegi, caserme e affini).
- Contatti non protetti durante intubazione endotracheale o respirazione bocca-bocca.

Persone a basso rischio: Chemioprofilassi non raccomandata
-       contatto casuale: nessuna storia di esposizione diretta alle secrezioni orali del malato, per esempio compagni di classe o di lavoro.
-       contatto indiretto: contatto esclusivamente con un contatto ad alto rischio, nessun contatto diretto con il paziente indice.
-       L’esposizione durante la frequenza di altre collettività: piscine, palestre, discoteche, etc andrà’ di volta in volta valutata con il Servizio di Igiene Pubblica, tenendo conto dell’entità del rischio, valutato in termini di intimità del contatto.

-       La probabilità di osservare casi secondari ad un primo caso di malattia meningococica è stata stimata di circa 4 su 1000 soggetti esposti nell’ambito familiare (STRETTO E PROLUNGATO CONTATTO); Nella casistica italiana il numero di casi secondari è molto basso: meno del 2% di tutti i malati notificati.
-       VANNO IDENTIFICATI I conviventi e contatti stretti nel periodo di 10 giorni precedenti l’ultimo contatto con l’ammalato a partire dalla data della diagnosi. I 10 giorni sono il tempo massimo previsto per la sorveglianza sanitaria, trascorsi 10 giorni dall’ultimo contatto, gli individui esposti non sono considerati a rischio.
-       Va avviata una stretta sorveglianza sanitaria dei contatti familiari, scolastici, di lavoro, per 10 giorni: gli individui esposti che presentino febbre devono essere subito visitati; se indicata, deve essere instaurata terapia antibiotica adeguata.

COME FARE LA PROFILASSI: SCHEMI ANTIBIOTICI
RIFAMPICINA: Lo schema consigliato è di 10 mg/Kg (massimo 600 mg) ogni 12 ore per 2 giorni per os.
Per gli adulti la dose è di 600 mg per 2 volte al giorno per 2 giorni.
(Schema alternativo, utilizzato nei casi dovuti a meningite da hemophilus influenzae: 20 mg una volta al giorno per 4 giorni si è rivelato efficace per la prevenzione della malattia da meningococco).
NOTATE: La chemioprofilassi con rifampicina va limitata ai soli casi considerati ad alto rischio; poiché il suo uso è stato associato a comparsa di ceppi resistenti, questo farmaco non è raccomandato per una profilassi di massa.
CEFTRIAXONE in singola somministrazione IM : 125 mg per i bambini di meno di 12 anni; 250 mg per quelli di più di 12 anni;
CIPROFLOXACINA 500 mg in dose singola per os; non è consigliata sotto i 18 anni e nelle donne gravide.

INFORMAZIONE SANITARIA
In caso di meningite meningococcica molta importanza riveste il ruolo di una informazione sanitaria accurata e tempestiva relativamente alla malattia ed al rischio di trasmissione.
Deve essere data ampia disponibilità alla partecipazione ad incontri collettivi (es. scuole ) o a risposte individuali (es. telefonate); in particolari casi l’immediata comunicazione delle informazioni ai media, alle scuole ed ad altri gruppi a rischio può servire a ridurre l’ansia nella comunità e contribuire a limitare le richieste di intervento a provvedimenti ragionevoli.

http://ilsecoloxix.it/p/genova/2017/02/18/ASVl9zJG-meningite_genova_educatrice.shtml
http://www.ilsecoloxix.it/p/la_spezia/2017/02/05/ASQZj2AG-profilassi_meningite_allarme.shtml
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2017/02/17/ASUbDEJG-meningigococco_vaccino_niente.shtml