sabato 27 maggio 2017

Coma dopo Otite a 7 anni e meningite da tartarughe . Muore soffocato a 1 anno

Coma dopo Otite a 7 anni e meningite da tartarughe . Muore soffocato a 1 anno
Cari genitori
Tre notizie di oggi che possono destare preoccupazioni e che Vi spiego
- In coma per terapia dell'otite con omeopatia
- Meningite a 3 mesi da tartarughe
- Soffoca a 1 anno per oliva a Palermo
Sapete che non sono un sostenitore dell'omeopatia ma vi segnalo quanto scritto (in coma a 7 anni dopo terapia dell'otite con omeopatia) come  esempio di informazione parziale fatta con titoli scandalistici per fare notizia. Si continua con il detto "no bad news no news" ovvero le notizie da pubblicare sono quelle cattive e il titolo spesso non è coerente con l'articolo che spesso non è, come in questo caso, esauriente...anzi. Ma quanti leggono solo i titolo.
Qualche spiegazione: Da oltre un decennio la terapia dell'otite media nel bambino (senza problemi di altro tipo e di età superiore a 1-2 anni) è inizialmente, se non esistono fattori di rischio, quello della  cosìddetta "vigile attesa" che si basa su:
- Attesa prima di dare antibiotico di 24-72 ore
- Terapia antidolorifica (paracetamolo o ibuprofene)
- Terapie alternative (omeopatia compresa) non rientrano nelle principali linee guida della terapia dell'Otite media
- Soprattutto: affidabilità del gruppo famigliare e possibilità di contattare per valutare un cambiamento (ripeto oltre a una certa età e in assenza di fattori di rischio)
Si è visto che, a seconda degli studi, la maggior parte di otiti medie guarisce SENZA antibiotico
(Trovate nel mio libro "Primo Soccorso Pediatrico") spiegazione di quanto scrivo. Ma soprattutto la scelta deve essere basata sulla consulenza del vostro pediatra e sul contatto nei giorni in successivi.
Fatto questo preambolo capite bene che quanto accaduti non è secondario alla terapia con omeopatia che, nella fase della vigile attesa, almeno, non causa danni ma al fatto che dopo giorni di "non miglioramento" è mancata la terapia tradizionale antibiotica.
Aggiungo che certe complicazioni, come le mastoiditi, possono comunque venire anche in terapia antibiotica. Se un bambino ha una malattia è importante che i genitori, se non migliora ricontatti o il medico per valutare un cambiamento di terapia.
PER QUANTO RIGUARDA la meningite da tartarughe la notizia è vera: bambina di 3 mesi con infezione grave probabilmente da salmonella contratta dalle man di un adulto: sono descritte infezioni da salmonella da contatto con alimenti o feci di tartaruga e qui un consiglio di medicina rivoluzionaria: LAVATE E FATE LAVARE ACCURATAMENTE LE MANI.

Vorrei scrivere solo un "No Comment" e R.I.P. ma mi viene in mente una frase detta da una persona "se non esiste un obbligo di legge non facciamo corsi per la Manovra Antisoffocamento" :-( 😞😟😠😠 . Unico mio commento: decine di bambini, e adulti, muoiono ogni anno in Italia per soffocamento prevenibile, in alcun in casi, con comportamenti corretti e mangiando cibi adatti all'età, e risolvibile conoscendo una semplice manovra che tutti (genitori, nonni, baby sitter, addetti alle mense, personale scolastico) dovrebbero imparare e saper fare.
A questo link trovate filmati e poster su come si esegue la manovra:
http://ferrandoalberto.blogspot.it/2016/07/manovra-antisoffocamento-poster-e-video.html 
NOTIZIE QUI:
http://palermo.gds.it/2017/05/27/palermo-bambino-di-un-anno-mangia-unoliva-e-muore-soffocato-tragedia-allo-zen_670630/
http://www.corriere.it/cronache/17_maggio_27/curano-l-otite-l-omeopatia-bimbo-7-anni-coma-ad7af3e0-4250-11e7-b153-e2fd0d43182d.shtml
http://www.larena.it/home/veneto/paura-per-neonato-prende-meningite-da-una-tartaruga-1.5729074








giovedì 25 maggio 2017

Caccia al bambino sano: CI RISIAMO OFFERTA DI CONSULENZE O VISITE GRATUITE

Caccia al bambino sano: CI RISIAMO OFFERTA DI CONSULENZE O  VISITE GRATUITE: ATTENTI QUANDO VOGLIONO FARE QUALCOSA GRATIS
Risuccede in questi giorni a Genova. Professionisti che si offrono di fare visite o dare consigli gratuitamente all’asilo o a scuola. Tutti contenti: la scuola che dà un servizio, i genitori che hanno consulenze gratuite e aderiscono (meglio un esame in più, si pensa…o non costa niente, e qui sbagliate come leggerete dopo). Prima di aderire chiedete al vostro pediatra in quanto in alcuni casi vengono seminati dubbi sulla salute del bambino che lasciano conseguenze sulla nostra salute mentale (e sulle nostre tasche). 
Frasi tipo va tutto bene ma…meglio approfondire…potrebbe avere….ecc. Alcune iniziative sono ben coordinate e gestite, soprattutto se pubbliche o fatte CON le famiglie, non si può fare di tutta un’erba un fascio…ma prima di aderire prendetevi un po’ di tempo e informatevi.
La “caccia” al bambino sano (ovvero, in alcuni casi,  creare malattie o mettere sospetti di malattia...vedi sotto) è uno sport in atto da tempo finalizzato spesso più a interessi di vari tipo (scientifici, visibilità, economici ecc.) che alla salute dei bambini
Uno dei problemi, sempre più in aumento, è l’eccesso di servizi sanitari e la richiesta di esami, visite o terapie, spesso indotte dal fatto che la sanità è, anche e per alcuni soprattutto, un mercato. L’offerta “gratuita” di visite specialistiche a bambini, nelle comunità o auto prescritta da genitori in un paese ove esiste la pediatria di famiglia suscita forti perplessità. Si alimenta, ed aumenta,  un fenomeno già noto molto abusato nel nostro paese: il “consumismo” sanitario responsabile di un aumento dei costi senza benefici per i cittadini e induttore di un aumento della spesa ma, soprattutto, dannosa, per il cittadino e non solo per il medico, medicina difensiva.
E’ noto che l’offerta in sanità causa aumenti di richieste e che l’esecuzione di esami, visite o terapie “inappropriati” (non utili per il cittadino) e non filtrati dal medico curante, oltre a determinare dei costi indiretti allo stesso ed essere una fonte di ansia e di malessere è responsabile, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, del 20-40% della spesa sanitaria. Togliendo risorse ad altri  servizi. MA SOPRATTUTTO FACENDO AMMALARE PSICOLOGICAMENTE BAMBINI E FAMIGLIE.
Da alcuni anni si è creato in Italia un Movimento denominato “Slow Medicine” (www.slowmedicine.it <http://www.slowmedicine.it> ) per una Medicina “Sobria, “Rispettosa” e “Giusta”. All’interno del Movimento è stata avviata l’iniziativa “Fare di più non significa fare meglio”, promossa anche da FNOMCeO, IPASVI, SIQuAS-VRQ, l’Istituto Change di Torino, PartecipaSalute, Inversa Onlus, Altroconsumo e Slow Food Italia, e che si sta realizzando con la collaborazione con società scientifiche italiane, mediche e infermieristiche.
Il messaggio che questa iniziativa intende lanciare all’opinione pubblica è che in sanità a volte è meglio fare meno nello stesso interesse del paziente.

Alberto Ferrando

 Bambini e sanità: la caccia è sempre aperta        (di Lucio Piermarini pubblicato su Quaderni ACP  n. 1 gennaio-febbraio 1996)

Con grande soddisfazione degli appassionati, proseguendo una tradizione ben consolidata, anche le nuove Direzioni Generali (o, meglio di management) hanno riconfermato l'apertura perenne della caccia al bambino senza limitazione di specie. La truppa di cultori di questa appagante disciplina sempre più folta e variegata nella sua composizione e, accanto alla tradizionale figura del pediatra, anch'essa composita per il vero, hanno fatto la loro comparsa veri e propri artisti della materia, capaci di tali innovazioni da sconcertare i puristi.
Il medico sportivo, tanto per fare un esempio, non stana personalmente il bambino ma sfrutta la cieca obbedienza alle leggi delle società sportive che ignare (o incuranti) della sua brillante mimetizzazione gli affidano i piccoli. Quindi non mostrano alcun timore, tale è l'abilità del cacciatore, e pascolano tranquilli vicino al loro carnefice, quando -improvvisamente- vengono catturati con una astuta presa di tonsilla o di prepuzio fimotico. Altri si sono specializzati e sono interessati non alla preda intera ma a una sua parte. Per esempio gli occhi, gli orecchi, la pelle, lo scheletro e così via. E, cosa da non credere, riescono anche qui a trarne un guadagno. I cacciatori tradizionali, i pediatri di base, hanno spesso protestato contro questa invasione delle loro riserve ma poi, fatto buon viso a cattivo gioco, hanno pensato bene di utilizzare le stesse tecniche venatorie. Si sono infatti visti gli ospedalieri e gli universitari, usi da sempre alla caccia d'appostamento della grossa selvaggina, cominciare ad uscire dai loro capanni e organizzare grandiose battute di caccia nel territorio con grande dispendio di mute di specializzandi da fiuto e da riporto.
Per tacitare i malpensanti, va sottolineato l'alto contenuto ecologico di questa svolta; tutti ormai sanno come il bambino malato acuto sia ormai una specie in via di estinzione, mentre ancora abbonda il bambino sano. Specie, quest'ultima, poco apprezzata per le sue grandi capacità di sfuggire alla cattura ma, che inserita nel più idoneo habitat delle campagne di screening per altezza, peso e sviluppo puberale, si è rivelata preda più facile e capace di sfamare un incredibile numero di seguaci di Artemide. L'attività meritoria della confraternità ospedaliera di caccia si è ulteriormente arricchita con la creazione di sezioni dedite al ripopolamento della selvaggina. I metodi utilizzati sono altamente innovativi. Se i cuccioli, infatti, fossero liberati nel loro territorio e qui abbandonati a se stessi, cadrebbero immaturamente vittime di una categoria di cacciatori particolarmente aggressiva, i PDB muniti di licenza SSN (Solo Sani Normali). Per evitare tutto ciò, con ingegnose tecniche di richiamo quali invitanti aree protette, mangime facilmente disponibile e induzione di condizionamenti pavloniani, i cuccioli vengono attirati continuamente nell'allevamento in cui sono nati e seguiti nel tempo fino allo stadio di selvaggina matura per la caccia pur rimanendo prevalentemente a disposizione dei cacciatori che, tutto sommato, li hanno praticamente visti nascere .
In tutto questo gioioso “panorama”  sinora, però, un piccolo neo: l’aumento della specie “malato cronico”, da sempre avara di soddisfazioni. Il cacciatore nella propria attività cerca il piacere del bel gesto tecnico, l’impegno intenso ma coronato dal successo, la cattura e la fruizione della selvaggina, spazi luminosi e ridenti come palcoscenico della sua performance.
Il cronico, invece, aggirandosi con petulante assiduità nelle zone di caccia e offrendosi sfacciatamente alla cattura, si presenta come un facile obiettivo; è in realtà preda ostica – spesso da inseguire in habitat spogli e deprimenti – e talmente refrattaria agli interventi usuali da risultare spossante e, alla fine priva di un concreto interesse. La maggior parte della categoria tende perciò a disinteressarsene e a lasciarne la cura a compagnie di bracconieri, che proprio per le caratteristiche dei soggetti, arrivano a utilizzare sistemi tutt’altro che ortodossi ma che comunque sufficientemente riescono ad evitare una indebita mescolanza con la selvaggina più pregiata.
In mezzo a tanta aggressività, le associazioni di appassionati, come i pediatri di comunità, stentano ad orientarsi. Non trovano più bambini e (dobbiamo dire, con molto dispiacere) non riescono quasi mai a onorare il carniere, tanto che – si mormora – intendono modificare il proprio statuto e trasformarsi in guardiacaccia.
Il nostro augurio è che questo frutto della nostra società non venga messo in pericolo da inopportuni scrupoli pseudo – etici e intempestive considerazioni costo- efficientistiche.
Buona caccia a tutti            



martedì 23 maggio 2017

Papa a Genova: Strade chiuse il 26 e il 27

Papa a Genova: Strade chiuse il 26 e il 27 maggio.
Il 26, per l'arrivo del Papa vedete di girare a piedi. Qui elenco strade ove è interdetto il traffico. in base all''ordinanza girata da Michele Fiore ai pediatri (che avranno qualche difficoltà):
ORDINANZA N. ORM-2017-452 DATA 18/05/2017
MUNICIPIO VIII GENOVA MEDIO LEVANTE·VENERDÌ 19 MAGGIO 2017
ORDINANZA VISITA DEL SANTO PADRE
TEMPORANEA MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE E DELLA
SOSTA IN ALCUNE STRADE DEL TERRITORIO CITTADINO
IL DIRIGENTE
Premesso
che il 27 maggio 2017 si terrà a Genova la visita del Santo Padre;
che detto avvenimento interesserà e coinvolgerà tutta la città con un previsto aumento del traffico veicolare soprattutto nelle zone interessate dalla visita pastorale quali l’ILVA di Cornigliano, la Cattedrale di San Lorenzo, il Santuario di Nostra Signora della Guardia, l’Istituto Pediatrico Giannina Gaslini e i piazzali della Foce ove il Santo Padre officerà la Santa Messa;
che allo scopo di organizzare più razionalmente la mobilità nelle aree di cui sopra si ritiene opportuno provvedere ad alcune variazioni nel regime della circolazione e della sosta.
Viste le risultanze delle riunioni a cui hanno partecipato i civici uffici coinvolti nelle operazioni afferenti lo svolgimento della visita del Santo Padre;
Visti gli artt. 6 e 7 del Decreto Legislativo 30.4.92 n. 285 "Nuovo Codice della Strada";
Visto l’art. 107 del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”;
Visto l’art. 51 comma 10 dello Statuto del Comune di Genova, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n° 4 del 16/02/2010;
ORDINA
Nei luoghi indicati e con le modalità di seguito descritte, l’istituzione dei seguenti provvedimenti:
* Viale Caviglia dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 è istituito il divieto di transito e di sosta veicolare con la rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti ad eccezione dei bus turistici afferenti alla manifestazione;
* Via Adamoli, con orario dalle ore 01.00 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, sul lato a ponente della via, nel tratto compreso tra i ponti Feritore e Fleming, è consentita la sosta ai bus turistici in servizio per la manifestazione;
* Via Barabino (direzione levante) dalle ore 13.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, e comunque sino a cessate esigenze, è abrogata l’ordinanza che vieta il transito alla generalità dell’utenza;
* Via Brigata di Fanteria Genova dalle ore 12.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, comunque sino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito veicolare;
*Piazza Rossetti dalle ore 14.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, comunque sino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito veicolare;
* Strada Aldo Moro (tratto compreso tra l’uscita di Via delle Casaccie e rotatoria 9 novembre 1989 e nel tratto tra la rotatoria 9 novembre 1989 e l’innesto di Via d’Annunzio) dalle ore 13.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, e comunque sino a cessate esigenze, istituzione del divieto di transito a tutti i veicoli;
* Corso Marconi istituzione del divieto di transito dalle ore 10.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze;
* Via dei Pescatori dalle ore 00.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze, istituzione del divieto di transito e sosta veicolare con la rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti;
* Via Brigata Liguria, dall’intersezione con Via Macaggi e la scalinata che adduce a Via Banderali, dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 è istituito il divieto di transito fatta eccezione dei veicoli diretti a Via Lanfranconi;
* Piazza Belvedere Pomodoro dall’altezza del palo P.I. R40 in direzione levante/monte sino al termine della Piazza istituzione del divieto di circolazione dalle ore 00.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze;
* Via A. Gramsci sospensione del divieto di svolta in Via delle Fontane per i veicoli in direzione levante, dalle ore 00.00 alle ore 22.00 del 27 maggio 2017;
* Corso Italia, dalle ore 00.00 del 22 maggio 2017 alle ore 24.00 del 30 maggio 2017, per i mezzi dell’AMIU e per quelli delle ditte collaboratrici alla movimentazione dei contenitori per rifiuti, è autorizzato il transito in deroga al limite di portata di 2,5T;
* Via XX Settembre dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, nella corsia ascendente con direzione levante/ponente, viene temporaneamente abrogato il divieto di transito ai veicoli;
* Piazza De Ferrari dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, viene temporaneamente abrogato il divieto di transito ai veicoli;
* Nelle vie Canevari, Bobbio, T. Invrea, Tolemaide e Corso Buenos Aires, dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, sono temporaneamente sospesi il divieto di transito e il rilevamento dei transiti con telecamera nelle corsie riservate ai mezzi pubblici;
* Nella viabilità alternativa di accesso alla discarica di Monte Scarpino, è temporaneamente sospesa la disciplina della circolazione prevista con Ord. Sindacale N. 763 del 19.07.2011
* Tutti i possessori di contrassegno valido per le zone Blu Area “A”, “B”, “D”,“E” ed “F” esclusivamente nei casi in cui tali zone siano state opzionate come prima scelta (es. AL – FG ecc.), hanno la possibilità di sostare in tutte le altre zone Blu Area a partire dalle ore 08:00 del giorno venerdì 26 maggio 2017 fino alle ore 20:00 di sabato 27 maggio 2017;
* Tutti i possessori di tagliandi Blu Area hanno la facoltà di sostare gratuitamente in tutte le Isole Azzurre (stalli zona P), compreso il parcheggio di Piazza Tommaseo, a partire dalle ore 08:00 fino alle ore 20:00 di sabato 27 maggio 2017;
* La regolamentazione della sosta nei parcheggi di interscambio di P.le Marassi, Dinegro e Molo Archetti, è sospesa e dunque destinata alla sosta libera ed indifferenziata a partire dalle ore 00:00 fino alle ore 24:00 di sabato 27 maggio 2017;
Dalle ore 00.00 del 26 maggio 2017 alle ore 22.00 del 27 maggio 2017 e comunque fino a cessate esigenze, istituzione del divieto di sosta veicolare con la rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti nelle seguenti strade e piazze:
- Corso Quadrio ad eccezione dei bus turistici afferenti alla manifestazione;
- Via Petrarca
- Via di Porta Soprana tratto compreso tra Via Meucci e Piazza Matteotti
- Piazza Matteotti
- Largo Santa Maria dei Servi
- Via Cecchi nel tratto compreso tra Via F. Aprile e Viale Brigate Partigiane
- Via Ruspoli nel tratto compreso tra Via F. Aprile e Viale Brigate Partigiane
- Viale Brigate Partigiane
- Via Brigata Liguria dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Brigata di Fanteria Genova
- Corso Marconi
- Piazza Rossetti
- Via Podgora e contestuale istituzione del senso unico alternato
- Via Fogliensi
- Via Gestro/Via F. Aprile istituzione del senso unico alternato
- Via Mascherpa
- Via Maddaloni nel tratto compreso tra Via F. Aprile e Viale Brigate Partigiane
- Via Diaz nella carreggiata a mare ad esclusione dei settori di sosta riservati alla Polizia di Stato
- Via Rimassa;
- Via Casaregis nel tratto compreso tra Via Cecchi e Corso Marconi;
- Via Piave sul lato ponente in direzione monte e nella parte centrale terminale a mare riservata ai motocicli
- Corso Italia dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Felice Cavallotti dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Caprera dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Piazza Sturla dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via dei Mille dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Cinque Maggio dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Angelo Carrara dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Piazza Belvedere Pomodoro
- Corso Europa direzione ponente nel tratto compreso tra l’intersezione con Via delle
Campanule e Via Stefano Turr dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27
maggio 2017
- Via Stefano Turr dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Cavalcavia Don Bosco dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Corso Aurelio Saffi su ambo i lati
- Via Filippo Turati su ambo i lati
- Via della Mercanzia nel tratto terminale dell’area di sosta a pagamento verso levante
- Piazza Cavour su tutta la piazza
- Piazza della Raibetta
- Piazza Caricamento
- Via A. Gramsci sul lato monte direzione ponente
- Via Alpini D’Italia ambo i lati
- Via Fanti D’Italia ambo i lati
- Via Buozzi
- Piazza Dinegro
- Via Milano (lato monte nel tratto compreso tra Piazza Dinegro e Via Cantore)
- Via Cantore (lato monte nel tratto compreso tra Via Milano e Via D. Col)
Il presente atto è reso noto al pubblico mediante la prescritta segnaletica stradale, installata a cura degli organizzatori dell’evento, concordata con il Comando Polizia Municipale, nei tempi e modi previsti dalla vigente normativa, con particolare riferimento alle disposizioni contenute nel Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10/07/2002.
Siano ottemperate tutte le prescrizioni e le indicazioni impartite dalla Polizia Municipale.
Alla Polizia Municipale è demandata la verifica della corretta applicazione del presente provvedimento.
IL DIRIGENTE Ing. Carlo Merlino
Avverso il presente provvedimento può essere opposto ricorso entro sessanta giorni, dalla data di pubblicazione all’albo pretorio, al Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria nei termini e modi previsti dall’art. 2 e seguenti della L.1034/1971 e s.m. e i., o al Ministero Infrastrutture e Trasporti in merito all’apposizione della segnaletica ed attuazione del Codice della Strada, ovvero entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione al Presidente della Repubblica nei termini e modi previsti dall’art. 8 e seguenti del D.P.R. 1199/1971.
Documento firmato digitalmente