martedì 17 gennaio 2017

FREDDO E MENINGITE (tre nuovi casi in Toscana L): USCITE TANTO E EVITATE LOCALI SOVRAFFOLLATI

FREDDO E MENINGITE (tre nuovi casi in Toscana L): USCITE TANTO E EVITATE LOCALI SOVRAFFOLLATI
Ho più volte parlato dei benefici dell’uscire con qualsiasi tempo riporatndo di lattanti fuori casa in Lappponia a oltre -20° C.  ..ma esistono anche in Italia come trovate in questi articolo: Val Psteria fuori a -21° C http://www.corriere.it/cronache/17_gennaio_17/freddo-record-monguelfo-tesido-vita-normale-21-gradi-sottozero-bb14c032-dc2d-11e6-8880-ab80bbeec765.shtml
In Toscana purtroppo 3 caqsi di meningite in un giorno. In due casi di giovani di 28 e di 30 anni da meningococco  di tipo C. Nella storia dei malati la frequentazione di locali chiusi e affollati.
Tre casi in un giorno e in Toscana è di nuovo emergenza meningite. Prato, Chiesina Uzzanese e Arezzo: due pazienti contagiati da batterio C e uno probabilmente da batterio di tipo W/Y. Dall’inizio dell’anno, sono già cinque casi se si esclude la studentessa universitaria di Grosseto che studia a Bologna. La malattia si manifesta con un ritmo che finora non ha uguali in Italia. Ma soprattutto - dice l’Istituto superiore di sanità - non ha precedenti quanto a durata e persistenza.
“La situazione è allarmante: 43 casi in un anno o poco più. E ancora non è arrivato il freddo, atteso per l’inizio della prossima settimana. Con il freddo - teme l’Istituto superiore di sanità - la malattia potrebbe raggiungere nuovi picchi, considerando che la trasmissione è favorita dal contatto in luoghi chiusi. Ma anche senza previsioni pessimistiche, il quadro è preoccupante.”



domenica 15 gennaio 2017

RISPOSTE A DOMANDE DI GENITORI SU #ILSECOLOXIX: nanna, meningite e migranti

RISPOSTE A DOMANDE DI GENITORI SU #ILSECOLOXIX: nanna, meningite e migranti
- SE il "ninnino" non fa la #nanna
- La #meningite NON è portata dai #migranti


venerdì 13 gennaio 2017

PEDOFILIA, BAMBINI ABUSATI: non guardiamo dall’altra parte

#PEDOFILIA, BAMBINI #ABUSATI: non guardiamo dall’altra parte
La cronaca riporta un fatto sconcertante che non può assolutamente lasciare indifferenti*: un quarantenne riconosce il suo ex allenatore di calcio che trenta anni prima aveva abusato di lui . Nel vederlo insieme con un bambino  ritiene di non poter tacere i lontani fatti che lo avevano visto coinvolto, lo denuncia ai carabinieri che  procedono all’arresto  nella sua casa, piena di materiale pedopornografico, in compagnia di un altro ragazzino.
Questa notizia sconvolge perché non è possibile che in tutti questi anni nessuno si sia accorto di nulla. Non è pensabile che nessuno abbia visto qualcosa o abbia avuto sentore di un malessere del proprio figlio o nipote o non si sia accorto che dietro a dei silenzi, a dei comportamenti aggressivi o passivi si potesse nascondere l’odiosa violenza che gli adulti commettono nei confronti dei minori.
Giovani vite violate,  vergognosamente circuite con chissà quale offerta di denaro od altro.
Purtroppo, sappiamo che questi crimini si commettono in luoghi di agglomerazione dei bambini e sono facilitate da situazioni di degrado famigliare e se i bambini sono soli e indifesi, Questi fatti non sono avvenuti nelle baraccopoli brasiliane o nel sud est asiatico ma qui, vicino a noi,  in una città come tante del Nord Italia del nostro Paese.
Questo episodio ci fa capire che è necessario vigilare perché i pericoli che una volta erano già presenti ora sono aumentati: internet, i social network, i smartphone sono dei possibili mezzi di contatto. Non bisogna quindi abbassare la guardia: i nostri figli sono ingenui e possono diventare facili prede.  Importante è in ogni caso spiegare loro l’importanza di questi mezzi,  la loro utilità ma anche i pericoli nei quali possono incorrere.
Come genitori non dobbiamo voltare la faccia dall’altra parte, come a volte avviene, ma denunciare questi odiosi fatti perché un bambino  violato, anche da adulto,  si porterà sempre dietro questo fardello e l’angosciante consapevolezza che quello che è stato fatto a lui sarà fatto ad altri bambini.
Parliamo di questi argomenti con nostro figlio, non dobbiamo avere pudore a farlo. Facciamogli presente quanto sia importante la sua opinione e la nostra fiducia nei suoi confronti, non spaventiamolo ma incoraggiamolo a segnalarci qualsiasi dubbio o preoccupazione.  Non facciamo finta che queste cose non avvengono o avvengono lontano da noi.
Non è così! E quanto avvenuto lo dimostra.
*http://www.torinotoday.it/cronaca/allenatore-calcio-pedofilo-alessandria.html/pag/2





VACCINI GRATIS: Comunicato ANSA e diffusione a tutti i TG

13 gennaio ore 20: VACCINI GRATIS: Comunicato ANSA e diffusione a tutti i TG:
Bene ora ricevo tante richieste di spiegazioni: quali vaccini? da quando? ecc. ecc. NOTIZIA POSITIVA MA VISTO CHE LE ISTITUZIONI TACCIONO PROVO A SPIEGARE, PERCHE' già interpellato. ALLORA Vado sul sito del Ministero ma non trovo nulla. Cerco altri siti istituzionali ma nulla appare. Però mi dicono che la notizia è stata data ai vari TG...Quindi da domani???
Al TG sento dire che faranno una campagna di informazione sui vaccini alle famiglie (giusto) e ai medici e ai pediatri :-( :-(  PEDIATRI CHE DA 20 ANNI CHIEDONO AL GOVERNO DECISIONI...sigh! ma andiamo avanti. 
Da domani?  NO bisogna aspettare Leggete qui: 
"Manca ancora un ultimo passaggio obbligato, il parere della Corte dei Conti, sperando che sia positivo" quindi tra un mese i nuovi Lea potranno essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale. A questo punto potrebbe essere esecutivo come potrebbe volerci ancora un pò di tempo...ma queste cose non potrebbero dirle subito o dare la notizia quando avviene il fatto?
Sicuramente la notizia appare positiva ma aspetterei a vedere l'attuazione
Twitt di Lorenzin: https://twitter.com/BeaLorenzin/status/819634421481558016

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/01/13/-lorenzin-vaccini-gratis-e-senza-pagamento-ticket-_ef0571e1-cfaf-4ae4-b97c-b5312b028518.html